Vantaggi fiscali

IMPRESE
Le imprese possono dedurre dal reddito d���������impresa, scegliendo tra due possibilit��:

  • le erogazioni liberali  in denaro per un importo non superiore a euro 30.000,00 o al 2% del reddito d’impresa dichiarato (art. 100 c. 2 l. h D.P.R. 917/1986 come modificato da art. 1, comma 137, lettera b, Legge 23/12/2014, n. 190);
  • le  erogazioni liberali in denaro e in natura per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000,00 euro annui (art. 14, comma 1, D.L. 35/05 convertito in Legge n. 80 del 14/05/2005, +DAI – VERSI).

PERSONE FISICHE
Deduzioni. I privati possono dedurre dalla base imponibile del reddito IRPEF:

  • le erogazioni liberali in denaro e in natura per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000,00 euro annui (art. 14, comma 1, D.L. 35/05 convertito in Legge n. 80 del 14/05/2005, +DAI – VERSI).

Detrazioni. In alternativa i privati possono detrarre dall’imposta IRPEF dovuta:

  • un importo pari al 26% delle erogazioni liberali in denaro per un importo non superiore a 30.000,00 euro annui (art. 15 comma 1.1 D.P.R. 917/86 , come modificato da art. 1, comma 137, lettera a, Legge 23/12/2014, n. 190).

Modalità di erogazione
Per le erogazioni in denaro devono essere utilizzati gli strumenti volti a fornire la rintracciabilità per l’amministrazione finanziaria della donazione effettuata.
Nello specifico si richiede che i versamenti siano effettuati esclusivamente utilizzando uno dei seguenti sistemi o intermediari di pagamento:

  • banca
  • ufficio postale
  • sistemi di pagamento previsti dall’art. 23 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e cioè carte di debito, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari.